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Le attrezzature idrauliche vengono utilizzate dagli operatori in caso di soccorso durante incidenti, situazioni di pericolo e di salvataggio. Lavorano ad alta pressione idraulica sviluppando una forza tale che permette di tagliare e divaricare nel caso di cesoie e divaricatori, ma anche separare o allargare parti incastrate sfruttando la forza idraulica utile nelle operazioni rescue. Tutti marchiati Lukas, sono maneggevoli ed efficaci in qualsiasi intervento.
I cuscini di sollevamento sono un ottima soluzione in caso di salvataggio per sollevare veicoli rovesciati durante un soccorso stradale, ma i cuscini si utilizzano anche come turafalle per bloccare fuoriuscite di liquidi, drenare e bloccare perdite di qualsiasi genere. Lavorano generalmente a 8 bar, ma i cuscini Vetter sono pensati anche a 1 e/o 10 bar.
In quelle situazioni per cui l’utilizzo dell’auto scala non è possibile, i cuscini da salto sono utilizzati come materassi e permettono a persone e animali durante un’ evacuazione per incendio, fumo o situazioni pericolose, di buttarsi lanciandosi da finestre o cornicioni, per atterrare in sicurezza. I cuscini Vetter si gonfiano in pochi secondi e si adattano a lanci fino a 60 metri. Nonostante tutto, per raggiungere i piani alti, è consigliato tenere sempre come attrezzo di caricamento la classica scala, che essa sia in alluminio, in legno o in corda.
Le attrezzature manuali o utensili da soccorso non devono mai mancare sui veicoli o durante una situazione di salvataggio. Ascia da sfondamento, piccone, pala, lancia termica, taglia cinture, tanica combinata etc... sono attrezzi tanto semplici da usare quanto importanti per gli operatori professionisti come i vigili del fuoco, ma anche per volontari, protezione civile e agenti della sicurezza.
Le attrezzature tecniche di soccorso di questo capitolo hanno il marchio Sthil, di cui la Divitec è rivenditore autorizzato. Utensili a motore che hanno la caratteristica di essere maneggevoli, leggeri ed efficaci grazie alla loro potenza. Utilizzati per il pronto intervento, durante incendi boschivi, per tagliare legnami, cespugli, ma anche come il modello di motosega “multi cut” per tagliare assi con chiodi, pannelli e materiale vario.
I dispositivi di traino o di discesa rientrano in un contesto particolare di utilizzo sia sul piano orizzontale che verticale. Gli argani manuali a fune passante come il tirfor è in grado di sollevare e tirare grandi carichi. Questi dispositivi sono adatti al salvataggio e al recupero in sicurezza.
Nel caso di incidenti sulla carreggiata, con rovescio di liquidi pericolosi, o situazioni estreme che imputano il rischio nucleare , biologico e chimico, questi strumenti agiscono aspirando e pompando tali liquidi verso contenitori per lo stoccaggio.
La ventilazione forzata creata con ventilatori elettrici agisce in opposizione alla spinta del fumo (o gas) in ambienti saturi, abitazioni o stanze invase dalle fiamme. Lo stesso ventilatore oltre alla pressione positiva (ppv), può essere gestito con una pressione negativa, il quale agisce da aspira fumi. Al sistema di ventilazione che può essere elettrico o a motore, viene semplicemente collegato un tubo spiralato di aspirazione fumi, in questo modo la pressione spinge nel verso opposto. Talvolta è opportuno bloccare il fumo con sistemi di arrresto adattabili a porte più o meno grandi, in questo modo l’operatore non verrà invaso e ci si potrà avvicinare sempre più con il ventilatore. In presenza di gas, in ambienti saturi è consigliato l’uso del ventilatore antideflagarante.
Le motopompe da incendio civile sono adatte durante il soccorso per l'incendio domestico, casalingo ma anche più esteso ad appartamenti, uffici, piani interi etc. Hanno grande portata d'acqua e alta erogazione tale da essere idonea all'annientamento delle polveri create durante l'abbattimento di palazzine e case.
Le motopompe da incendio boschivo Divitec hanno la caratteristica di essere facilmente trasportabili grazie alla loro intelaiatura esterna e alla loro leggerezza. Lavora ad alta pressione, fino a 30 bar e viene scelta come soluzione di primo intervento essendo dotate di un sistema che permette di mandare l’acqua fino a 240 mt.
Le motopompe da esaurimento Divitec lavorano con motore Honda, vengono utilizzate in caso di allagamento, per svuotamento di ambienti quali cantine, scantinati e locali a rischio. Sono adatte anche per il pompaggio di acque sporche contenenti fango, sabbia etc.. Sono autoadescanti anche con alta prevalenza di aspirazione. Da non dimenticare le elettropompe sommergibili con motore elettrico.
Le motopompe speciali simili alla motopompa da incendio civile, sono indicate in caso di acqua di mare, e per l’aspirazione di acqua salmastra, di liquidi pericolosi e infiammabili. Sono motopompe galleggianti con pompa autadescante per il prelievo di acqua da laghi e fiumi.
Il modulo antincendio Divitec può essere montato e fissato, venduto singolarmente, scarrabile o elitrasportabile e adattato al cassone di un veicolo grazie alle varie forme di serbatoio, standard, a “T” o flat. Fa parte dell’ allestimento, completa il gruppo antincendio . Funziona ad alta pressione e permette di raggiungere la grande nebulizzazione.
La Lancia ad acqua appartiene ai materiali d’erogazione, indicata per la connessione a manichette o naspi con raccordi standard Uni 45 e/o Uni 70. Progettate per lavorare ad alta pressione con la possibilità di variare il flusso da pieno a nebulizzato. Le pistole possono erogare schiuma con l'ausilio dell'apposito tromboncino.
La lancia schiuma è utilizzata per incendi di varia natura, eroga schiuma a bassa pressione.
Si tratta di una serie di pistole che agiscono in ambienti particolari, come la lancia per fieno, lancia per camini e lancia scudo d'acqua.
Sistema ad alta capacità estinguente Il sistema ad alta capacità estinguente conosciuto come Firexpress è un sistema di spegnimento, contro tutti i tipo di incendio: civile, boschivo, chimico, industriale etc.. Il sistema di nebulizzazione acqua e schiuma è l'unico ad avere prestazioni pari a 10 volte di quelle dei sistemi tradizionali. Questa tecnologia che utilizza micro gocce con induzione di schiuma non ha eguali e può essere anche montato come allestimento su qualsiasi tipo di veicolo, dai pick up, alle moto e sui quad.
I gruppi elettrogeni proposti da Divitec, possono soddisfare qualsiasi tipo di esigenza. Alimentati con motore a benzina o diesel, questi generatori sono portatili e supersilenziati. Scelti per le loro caratteristiche sia dai vigili del fuoco che dagli operatori di protezione civile.
Torce e lampade, che funzionano a batterie e possono essere ricaricabili. Molto leggere e maneggevoli, si trasportano comodamente e vengono indossate con tracolle e o fissate agli abiti. La Lampada a sicurezza intrinseca è progettata per le operazioni in sicurezza in ambienti a rischio esplosivo, rispondono alle normative di sicurezza Atex, sono torce Antideflagranti e vengono disegnate rispettando caratteristiche di ergonomicità.
I fari da lavoro garantiscono una distribuzione uniforme della luce, fari alogeni che possono essere montati su trepiedi o trasportabili e spallabili con sistemi di trasmissione diretti.
Le colonne fari pneumatiche divitec, raggiungono altezze diversificate, da 2 a 20 mt per quelle manuali, che sono studiate per veicoli leggeri. Le colonne montate in verticale possono essere utilizzate per innalzare vari tipi di carichi tra cui luci, videocamere o antenne e in base alle caratteristiche si possono alzare fino a 40,8 mt. Un altro metodo di illuminazione è il pallone illuminante. Sono sistemi di maxi illuminazione che illuminani senza abbagliare e creano l'ambiente necessario per lavorare in sicurezza.
Il materiale dielettrico Divitec risponde alle normative Uni/Enel che lo rendono idoneo al taglio e alla manutenzione di cavi elettrici tramite l'utilizzo della cesoia isolata e del fioretto isolato, alla protezione del corpo grazie all'uso dei guanti e stivali dielettrici e alla pedana isolante. Questi materiali dielettrici permettono di lavorare in presenza di alta tensione e corrente elettrica. Sono ottimi strumenti per l'isolamento da utilizzare all'interno di capannoni o come si dice sottopioggia.
La termo camera è uno strumento di ricerca per persone disperse, di rilevazione presenza in ambienti pericolosi come siti terremotati, franati e quant'altro e di identificazione del punto di flash-over. Grazie ad un sensore interno detto micro bolometro la termo camera permette di rilevare le temperature dell'ambiente monitorato. Riporta sullo schermo i colori corrispondenti alle diverse temperature.
Strumenti altamente tecnici, che servono per rilevare presenza di gas, acidi e agenti chimici. Lavorano in protezione del corpo contro sostanze pericolose rilevandone la presenza attraverso esplosimetri, fialette colorimetriche e dosimetri.
Le stazioni meteo sono soluzioni ideate alla prevenzione. Si possono fissare su carri comando o su veicoli antincendio come scale o piattaforme. Dotate di anemometro, igrometro e barometro, riportano fedelmente i dati meteorologici con la possibilità di scaricare dati.
Forniamo sistemi di segnalazione stradale utili durante il soccorso in caso di incidenti stradali o civili. Talvolta è opportuno creare barriere per delineare la zona. Possono essere barriere in pvc oppure in lamiera scatolata con finiture rifrangenti. All'occorrenza, nastri di segnalazione stradale, pale luminose e lampade, permettono di essere visibili anche durante le ore notturne.
Le tute rientrano nella categoria DPI: dispositivi di protezione individuale; hanno le caratteristiche atte a soddisfare le esigenze di ogni settore. Cappottina e pantalone o salopetta soddisfano le norme richieste dai vigili del fuoco tipo EN469 oppure meno protettive, ma sempre performanti come le tute AIB per l'incendio boschivo o semplicemente tute ad alta visibilità. I tessuti utilizzati sono composti con percetuali di Nomex, kevlar e Gore - tex proporzionate al grado di protezione da raggiungere. Le tute possono essere sia da avvicinamento al fuoco che di attraversamento del fuoco, e per la protezione contro agenti esterni, la divitec fornisce tute antipuntura per apicoltori e tute Med per la marina e le flotte navali militari.
I guanti come le tute rientrano nella categoria DPI. La protezione individuale è fondamentale per chi opera nel settore dell'antincendio e del soccorso, sono disponibili guanti con polsino e con manichetta per chi preferisce una protezione maggiore. Il guanto è realizzato in pelle fiore e kevlar. I guanti diatermici invece hanno una composizione al 100% in fibra para-aramidica Kevlar, mentre per un0'isolazione totale è meglio scegliere i guanti dielettrici da utilizzare durante interventi specifici.
Lo stivale è uno tra i componenti DPI più importante in quanto protegge il piede da agenti inquinanti e da agenti esterni durante gli interventi, per la scelta bisogna dedicare la giusta attenzione. Lo scarpoe divitec per operatori del settore è comodo e flessibile, è testato e di ottima qualità. Drena l'umidità ha puntali rinforzati, antiforatura, a sfilamento rapido e naturalmente omologato. In base alle esigenze la forma cambia considerevolmente e nel caso di interventi di tipo boschivo la suola si fa più aggrappante, la minuteria metallica pensata in ottone per evitare ossidazioni e lacci ignifughi. Nel caso invece di interventi tipo NBCR lo stivale in pelle lascia spazio al poliuretano, con caratteristiche di resistenza e antistaticità.
I caschi fanno parte della divisa di un operatore antincendio o di protezione civile, possono essere più o meno rinforzati, con la possibilità di applicare sistemi radio o semplicemente di illuminazione tipo torce portatili. Il casco o elmetto è realizzato con materiali leggeri e resistenti agli urti e alle perforazioni, non infiammabili e autoestinguenti, trattasi di fibra di Kevlar realizzato constampo a iniezione. La forma del casco può variare, e possono essere dotati di mascherina interna, visiera protettiva e sahariana per la copertura del collo o paranuca. Le certificazioni sono conformi, risoettano la norma EN397 e AS1803 tipo 3.
Gli autorespiratori sono i sistemi scelti per la protezione delle vie respiratorie, permettono di addentrarsi in una stanza satura e di camminare nel fumo in caso di soccorso. Chiamati anche auto protettori, sono dotati di bombola d'ossigeno a 200/300 bar che può essere in composito, in fibra composita e/o in acciaio. La respirazione è permessa da una maschera a pieno facciale associata a degli erogatori in sovrapressione gestiti da un computer definito "bodyguard". L'airline possiede le stesse caratteristiche, ma è dotato di un sistema carrellato entro il quale viene disposta l'attrezzatura.
L’esigenza di proteggere il viso e i sensi principali avviene tramite l’utilizzo attento di materiale professionale, come occhiali, cuffie e maschere. L’inquinamento acustico viene limitato grazie all’utilizzo di cuffie antirumore. Inoltre la protezione delle vie aeree avviene tramite l’utilizzo di maschere e semimaschere dotate di filtri polivalenti ad esempio contro gas tossici e in caso di pericolo nbc.
Le barelle sono utilizzate per trasportare pazienti feriti e paralizzati, e durante interventi in mare, in quota e soccorso in miniera. Come divitec forniamo la gamma completa di barelle, da quelle a cucchiaio a quelle basket universali, ancora pieghevoli utilizzate per lo più dalle forze armate e nelle competizioni sportive e i materassi a depressione. Chiaramente gli interventi necessitano di immobilizzare parti del corpo e le stecco bende fanno al caso nostro, e vengono utilizzate anche in presenza di fratture scomposte. Le stecco bende possono essere a depressione e in questo caso la valvola saldata al foglio di PVC garantisce una tenuta stagna e, grazie a un sistema unidirezionale, evita l’incameramento d’aria dopo l’estrazione della pompa di aspirazione. La geometria rastremata, la saldatura robusta, le generose superfici per il fissaggio con Velcro®, l’utilizzo del Phoretex, l’inedita realizzazione in tre canali e un morbido e robusto tessutospalmato di vinile anallergico fanno di queste steccobende la soluzione ottimale per l’immobilizzazione degli arti ed eventualmente, e grazie alla steccobenda modellata, anche del rachide cervicale. Ideali invece per ambulanze, auto mediche, soccorso alpino, pronto soccorso e centri ortopedici le stecco bende rigide e semirigide.
Per il primo intervento e il soccorso le cassette sono studiate per contenere i kit di pronto intervento. Inoltre lo zaino è in grado di contenere al suo interno tutto il necessario per gli interventi in situazioni di emergenza sanitaria e, grazie al suo particolare disegno, permette all`operatore di accedere al materiale di primo utilizzo senza dover aprire completamente lo zaino.
Le coperte sono utilizzate sia come riparo dal fuoco quindi come antifiamma, che come primo intervento di pronto soccorso e come antiustione. Le coperte al gel permettono di raffreddare la pelle e lenire il dolore. La persona ustionata può essere trasportata successivamente senza ulteriori sofferenze. Le coperte possono essere anche in fibra di vetro o di lana.
L’ossigeno viene distribuito tramite l’utilizzo di bombole, e nel sistema di aria terapeutico fornito dalla divitec stessa si può comporre il kit con almeno 4 bombole e 2 maschere. Il pallone rianimatore può fornire al paziente aria ambiente (21%ossigeno) oppure, se collegato al sistema di arricchimento di ossigeno e alla sacca reservoir, è in grado di fornire concentrazioni fino al 97%.
Tra i sistemi di evacuazione, le sedie Evac+Chair sono la soluzione che la divitec propone al personale di protezione civile, ambulanze e vigili del fuoco, nonché operatori volontari di associazioni no profit e quant’altro. La sedia di evacuazione se già presente nelle strutture multipiano permette a disabili, infermi e feriti di portarsi velocemente all’uscita in caso d’incendio. L’ascensore è di norma inaccessibile, e l’unica alternativa al trasporto fisico è l’utilizzo dell’evac+chair che scivolando con appositi pattini sugli spigoli dei gradini porta in salvo le persone in difficoltà. Esistono vari modelli in base alle esigenze la 300H è la sedia di evacuazione per eccellenza, con l’aggiunta di maniglie il modello passa alla 600H che in alcuni casi la si utilizza anche per la risalita, la sedia 700H o Ibex trans seat è dotata di un sistema di cingoli più possenti per scendere e salire le scale anche in casi difficili come le scalette degli aerei, infine la air consigliata per il viaggio su mezzi pubblici come treni e aerei. In dotazione si possono avere tutti gli accessori disponibili per l’eventuale aggancio a parete con segnaletica, allarme sonoro, e coperta copri polvere. Gli accessori non si limitano a questo, sedute rigide e imbottite per permettere una migliore respirazione, porta bombole d’ossigeno, mini barelle e seggiolino per trasportare i pazienti da una sedia rotelle alla sedia d’evacuazione, ed infine il prezioso cd con le istruzioni per l’uso.
Vai al sito: www.evacchair.it
Quando il rischio di contaminazione da agenti patogeni, chimici o infettivi è presente durante un intervento è opportuno avere sul campo una doccia da decontaminazione. Decontaminare la zona con gli appositi accessori come le pompe di recupero, i prodotti decontaminanti e i vari kit di serbatoi di recupero, non è sufficiente se nei pressi non viene gonfiata una doccia, sia essa compact (con misure inferiori) che decon. Anche le tende gonfiabili sono utilissime per le persone e per gli operatori VVF. Il sistema di gonfiaggio prevede tempi brevissimi, circa 30 secondi per le docce 156x156x220 cm e 250 secondi circa per le tende cm 590x386x248.
Le vasche utilizzate per l’accumulo idrico possono essere autoportanti facilmente trasportabili, veloci da installare e resistenti, oppure con telaio, una struttura tubolare rivestita con tessuto in poliestere doppio. Le capienze variano da 500 a 20.000 lt x le autoportanti e circa 6.000 lt per le autoportanti.